© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
L’idea di partenza del progetto nasce dalla ricerca di un tipo peculiare di tipologia edilizia residenziale, che si svincoli dalle tipologie tradizionali e che utilizzi un sistema di aggregazione spaziale pluridirezionale e non mediante assi ortogonali. In questo modo la tipologia ideata sfugge dalla visione frontale e dallo sviluppo lineare, permettendo la creazione di nuovi ambiti in planimetria, spazi di fruizione sia interni che esterni, facciate che si aprono e ruotano verso prospettive sempre nuove.
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
Al contempo il tipo edilizio proposto permette di assimilarsi al tessuto urbano grazie alle molteplici combinazioni ottenibili, che si rifanno a quelle classiche – a corte, in linea, a blocco, etc. – ma con il pregio della disarticolazione degli spazi sia in pianta che in elevato, che permetta di sfruttare tutti gli spazi del lotto, creando luoghi che abbiano una valenza “pubblica” o “privata”, aperta verso il circostante oppure racchiusa in sé, ma mai di risulta o senza caratterizzazione.
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
Anche per quanto riguarda la distribuzione interna la tipologia persegue grande flessibilità: gli alloggi proposti sono di diversa metratura, come richiesto, ma sia al piano terra che al piano superiore viene data la possibilità di ampliare o ridurre il taglio degli appartamenti senza compromettere l’impianto complessivo. Questo è possibile poiché la zona notte di due abitazioni sono l’una adiacente all’altra, ed è possibile modificare la posizione della chiusura verticale tra i due mantenendo la zona giorno e i servizi. Ciò è vantaggioso anche dal punto di vista economico, in quanto in base alla richiesta della zona in cui si realizzi il complesso si potrà variare le metrature senza dover ripensare la progettazione.
tavola 1
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
tavola 2
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
tavola 03
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
tavola 4
© Arianna Astolfi . Pubblicata il 26 Gennaio 2009.
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