planimetria di progetto
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
Il progetto è stato elaborato partendo dall’analisi del sito adiacente l’incrocio Via Roma- Via Selvuzzis dalla quale sono emerse le seguenti considerazioni: •la viabilità attuale è disordinata e non è presente una zona pedonale ben definita ; •l’ingresso dell’area festeggiamenti è privo di protezione e affaccia direttamente su un asse viario; •gli assi stradali hanno una sezione eccessivamente ampia e non costringono gli automezzi a rallentare; •la chiesa non dispone di uno spazio sufficientemente ampio ne di un collegamento verso un’area pedonale; •il bar non dispone di uno spazio che permetta di ampliare la propria attività all’aperto. Il progetto per la riqualificazione dell’area apporta una serie di modifiche relative alla viabilità di accesso al paese rispondendo alle esigenze di riqualificazione funzionale del sito sviluppando in particolare i seguenti temi: il rapporto con lo spazio urbano, attraverso lo studio dei percorsi stradali e pedonali e proponendo una nuova sistemazione dell’area retrostante la chiesa; la possibilità di migliorare il sistema dei parcheggi e la sistemazione, attraverso la ricollocazione, del monumento ai caduti ed il palo dello stendardo. Questi temi vengono sviluppati sostanzialmente attraverso tre operazioni che strutturano l’intero intervento: •l’introduzione di una rotonda all’incrocio tra via Roma e Via Udine che gestisce il traffico proveniente da Udine e da Lauzzacco, •la chiusura al traffico della strada posta sul lato sud della chiesa e la ripavimentazione del vuoto urbano retrostante la chiesa, •parallelamente a questi interventi sono stati ripensati anche gli stalli per i parcheggi. Conseguentemente a queste scelte, si è voluto ampliare il sagrato della chiesa per consentirne una maggiore accessibilità e sicurezza a chi vi accede. L’accessibilità a questo spazio verrà garantita mediante una rampa di raccordo tra il lato sud ed ovest. L’accesso alle abitazioni poste sul lato sud della chiesa avverrà mediante una strada senza uscita alla quale potranno accedere esclusivamente i proprietari delle abitazioni. Sempre sul lato sud verrà ampliata l’area di rispetto alla chiesa e verrà inserito un filare di alberi come filtro tra la zona residenziale e la zona pubblica. La quinta arborea accompagnerà il pedone nella promenade di accesso alla chiesa. In corrispondenza di questa zona verranno inseriti alcuni parcheggi ad uso pubblico che permetteranno una migliore gestione delle aree di sosta sia per le residenze sia per la chiesa. Chiudendo la strada che attualmente lambisce il lato sud della chiesa, inoltre, è possibile offrire una maggiore sicurezza all’ingresso della scuola materna: si è infatti pensato di togliere l’attuale recinzione dell’asilo per offrire agli utenti una migliore accessibilità e la possibilità di avere nelle immediate vicinanze una zona di sosta per i genitori che accompagnano i figli all’istituto. Lo spazio retrostante la chiesa in questo modo non sarà più utilizzato come grande contenitore di stalli per la sosta, bensì assumerà la valenza di elemento di connessione tra i fronti della piazza. Il palo dello stendardo verrà collocato in asse con il campanile e in posizione diametralmente opposta ad esso in modo da chiudere e misurare lo spazio retrostante l’abside della chiesa. Lo stesso asse verrà sottolineato da una sottile fenditura nella pavimentazione (inclinata su entrambi i lati) che corrisponderà all’incavo per la raccolta delle acque meteoriche. Il monumento ai caduti verrà posizionato sul lato sinistro del campanile in modo da evidenziarlo maggiormente. Infine va evidenziato che l’inserimento della rotonda ha permesso di disegnare lo spazio pedonale creando un’area a disposizione del bar per posizionare dei tavolini all’aperto. Gli stalli dei parcheggi verranno ordinati ed implementati rispetto agli attuali sul lato nord-est della piazza. In questo caso verranno evidenziati dalla marcatura in pietra d’Istria e dalla variazione dei materiali utilizzati. La nuova pavimentazione della piazza infatti verrà trattata attraverso conci di pietra piasentina fiammata (o in variate la pietra di Fossena) mentre il disegno verrà scandito in settori definiti da corsi in pietra d’Istria (o in variante pietra d’Oriente). Gli stalli dei parcheggi verranno individuati mediante l’utilizzo dell’ acciottolato che distinguerà cromaticamente e matericamente le postazioni di sosta. Dal trattamento delle superfici si evidenzia la volontà di utilizzare materiali propri della tradizione friulana. Si prevede il rifacimento del manto stradale di via Roma mediante blocchi di porfido in modo da far dialogare la piazza con gli edifici che si attestano sulla via. Per dare maggiore continuità tra la piazza e gli edifici che si attestano su di essa, si è voluto ripavimentare il marciapiede di via Roma con pietra piasentina ed ampliarlo nella sua parte terminale verso la nuova rotonda. In questo modo il bar/trattoria posta al termine della strada avrà la possibilità di sfruttare lo spazio antistante. Sono stati ripensati i percorsi pedonali consentendo l’attraversamento di via Roma mediante apposite segnalazioni planari e luminose. Con il progetto si è posta particolare attenzione alla collocazione dei parcheggi ed alla riqualificazione dell’area retrostante la chiesa dandole maggiore dignità e funzionalità. La piazza accoglierà al suo interno delle panche in cemento nella cui seduta verranno inseriti dei corpi illuminanti che proietteranno la luce verso il basso. L’illuminazione di questo spazio verrà affidata a delle luci collocate sui punti di intersezione delle fasce in pietra d’Istria a ritmare e sottolineare anche nella visione notturna il disegno della piazza.
sezione di progetto
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
© Marco Mansutti . Pubblicata il 03 Febbraio 2009.
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