Inserendosi in un lotto sgombro destinato a parco urbano, privo di qualsiasi riferimento con il tessuto pre-esistente, il progetto può concentrarsi sul tentativo di soddisfare al meglio le necessità legate alla didattica ed alla gestione dei piccoli utenti. Il nucleo base è quello della classe, successivamente fornito dei locali ausiliari quali spogliatoi, servizi igienici, spazi gioco. Le classi sono poi accorpate a due a due in sezioni, in modo da mettere in condivisione alcuni dei vani accessori. Successivamente anche le sezioni vengono raggruppate attorno al salone centrale disponibile per i giochi di gruppo. Al centro dell’edificio si susseguono infatti tre ampi saloni disponibili separatamente, o in continuità, alle nove aule. Questo schema ramificato ed apparentemente complesso si basa sull’idea che la crescita dei piccoli, la loro autocoscienza e la loro capacità di confrontarsi con le prime responsabilità, siano qualità da stimolare con un interazione sempre più ampia tra bambini. Mettendo in contatto diretto più gruppi, i più cresciuti interagiranno con i piccoli appena arrivati all’asilo, imparando a prendersi cura e a rispettare gli altri. L’approccio pedagocico si riflette sul progetto definendo un susseguirsi di moduli accostati e ordinati attorno ai tre saloni centrali, secondo uno schama flessibile ed adattabile alle diverse esigenze didattiche. Ogni aula può però anche aprirsi verso l’esterno, un parco dove gli insegnanti potranno allestire laboratori all’aperto o, più semplicemente, lasciar correre i bambini durante i mesi più caldi. Le aule sono rivestite in lamiera metallica color rame e si diversificano grazie ad una accurato studio del colore dei pannelli verniciati che ne scandiscono le facciate. il progetto si completa con i due volumi di testa e coda. Il primo ospita, oltre all’accesso principale, un laboratorio seminterrato trasformabile in teatrino (apribile verso l’esterno) e gli uffici amministrativi al piano rialzato. Nella zona terminale della scuola materna trovano posto altri laboratori con pareti mobili e la mensa.