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Canelli (AT), Italia

hilltop house

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L’immobile, acquistato in pessimo stato di conservazione, è stato totalmente ristrutturato con un primo intervento di consolidamento strutturale, per poi passare alla fase di riqualificazione degli spazi interni, creando un’atmosfera funzionale, giovane, di impatto emozionale ma mantenendo la sua immagine esterna in perfetta sintonia con il Borgo medioevale che lo circonda. La costruzione, essendo posta su diversi livelli, ha un ingresso al piano terreno da cui si diparte la scala che accede al primo piano abitabile, e uno al terzo piano. Al piano terreno, a pavimento sono state posizionate piastrelle denominate “cementine”, disegnate nei colori crema, marrone e bordeaux, posizionate con i criteri di posa di un tempo; le pareti sono state colorate in “grigio marrone”, mentre la scala è stata realizzata in pietra di luserna, per rendere questo passaggio un tutt’uno con la parte esterna. Al piano abitabile, il primo fuori terra, è stato creato il living, con posa a pavimento di listoni in legno massello in essenza wengè, posizionati a “tolda di nave”. In questo ambiente, a seguito di un preciso intervento di scrostatura dell’intonaco esistente, è stato riportato alla luce un muro, caratterizzato da pietre di sfumature diverse e di varie dimensioni, che sono state ripassate e stuccate nuovamente con calce cruda, e finite con tinteggiatura epossidica trasparente. Le altre pareti sono state rasate con intonaco fine e colorate in verde acido. L’arredo dell’ambiente è minimale, limitato ad un divano realizzato su misura, con rivestimento blu, e da una serie di complementi di design, tra i quali la lampada “Mite” di Marc Sadler per Foscarini, e la lampada da parete di Castellani & Smith. Dalla zona living si accede attraverso un portale, ricavato nel muro portante e colorato di blu scuro, alla zona pranzo a giorno, nella quale è stato disegnato un tavolo circolare in vetro con sedute rivestite in tessuto zebrato, illuminato da un lampadario a luce indiretta, che riflette la luce sul ribassamento lucido di colore bordeaux. Un gradino divide questa porzione dalla zona fuochi e snack/colazione. Il colore dominante dei mobili della cucina è il blu con le pareti colorate in crema, mentre il materiale di congiunzione è il vetro acidato retro illuminato, per rendere una luce diffusa in ogni angolo dell’ambiente di lavoro. Il blu, il bordeaux, e il crema sono colori che richiamano la miscellanea di tinte del pavimento in gres porcellanato lucido, della serie pietre preziose. Sul medesimo piano e passando sempre dal salone, si accede in un ambiente particolarmente suggestivo, in cui, scendono tre gradini, ci si immerge in una “grotta” di tufo, ricavata sotto le fondazioni della chiesa adiacente all’abitazione, e scoperta nel corso delle opere di ristrutturazione dei muri portanti. Il tufo che riveste il perimetro di questo ambiente è stato lavorato naturalmente dall’acqua e dagli agenti atmosferici, che lo hanno modellato con forme arrotondate, nicchie, con alternanza di giochi di vuoti e pieni, che lo rende affascinante al solo sguardo. A pavimento sono state posizionate le “cementine”, mentre le pareti sono state trattate e rese salubri con l’utilizzo di una pittura protettiva trasparente e traspirante. Il divano, dalle forme sinuose, è stato costruito su misura realizzando la base in muratura, sulla quale sono stati posizionati cuscini rivestiti con tessuti in crema e bordeaux, mentre per l’illuminazione, studiata e calibrata per mettere in evidenza ogni angolo di questa scenografia naturale, sono stati utilizzati Led RGB e sagomatori di luce. In una parte di questo ambiente è stata creata una cantina per vini pregiati. La scala che porta al secondo piano è rivestita in pietra di luserna fiammata; per le pareti è stato utilizzato il colore blu, mentre la parte interna della finestra della scala è stata colorata in “bordeaux”. Il tutto illuminato da due lampade in gesso. In sostituzione della ringhiera è stata realizzata una struttura con tubolari di acciaio. Al disimpegno del piano secondo, con pavimento realizzato in pietra di luserna tagliata al laser a forma di cerchio, con all’interno un inserto in legno in essenza wengè, è stata portata alla luce una parete con, nella parte superiore, due archi in mattoni originali, che sono stati puliti e quindi risistemati e verniciati con pittura trasparente e traspirante; mentre la parte inferiore, di minor pregio, è stata intonacata e colorata, come tutto il disimpegno, in bordeaux. Nel bagno è stato realizzato un getto di resina lucida in bordeaux, sia a pavimento che alle pareti. La camera da letto e la cabina armadio dei figli, è stata colorata in azzurro polvere. Da questo disimpegno, tramite una scala elicoidale realizzata su disegno e gettata sul posto, si giunge al terzo piano fuori terra. I colori della scala sono per le pareti un sabbia e per i gradini un marrone scuro in smalto lucido. Giungendo a questo piano l’attrazione è data dalla grande vetrata scorrevole, dove il panorama delle colline e del borgo sorprenderanno il visitatore. Qui si è voluto creare una particolare atmosfera di coinvolgimento con la natura, usando sulle pareti colori forti come l’arancione, che viene così durante il giorno illuminato dal sole, e il colore verde rame per rendere rilassante la notte. La ringhiera della scala è un pezzo unico curvato di acciaio. Il pavimento è in essenza di acero sbiancato con inserimento di pietra di luserna per formare un percorso dal pianerottolo della scala fino all’arrivo del secondo ingresso. Da questa sala di relax si passa alla camera da letto matrimoniale, allo spogliatoio e al bagno. Nelle prime due zone domina il colore bianco ghiaccio, sia a parete che a soffitto; mentre per il bagno è stato utilizzato un mosaico ceramico nei colori del crema e del marrone. La facciata è stata colorata nel colore verde rame, con i serramenti in crema, mentre le tettoie di riparo dei due ingressi sono state utilizzate lamiera di rame lavorato.

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