Planimetria generale
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
CONCEPT
Assonometria
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
Allo stato attuale le attività e gli spazi di relazione della collettività di Fiesso si concentrano in un’area ben definita, tra il naviglio del Brenta a sud, via Verona a nord, via Zuina a ovest e via Baldana a est. La struttura urbana di Fiesso risulta quindi attraversata da un asse nord-sud di funzioni pubbliche che rappresenta il riferimento per ogni intervento significativo di carattere architettonico e urbanistico. Su questo asse possono essere individuati i seguenti tre poli di relazione: - polo A, comprende il municipio con la piazza, una scuola materna, la chiesa parrocchiale e lo spazio verde adiacente e un nuovo progetto per una piazza con funzioni commerciali-residenziali; - polo B, altra area a forte impronta urbana caratterizzata da un centro scout e vari plessi scolastici (elementare, media) - polo C,più a nord dell’area sopra descritta, dove, secondo le previsioni dell’Amministrazione, verrà realizzato il parco urbano del Serraglio in prossimità dell’omonimo naviglio. Muovendo da queste considerazioni il progetto si struttura come incremento del polo B, accogliendo funzioni sociali ad alto valore relazionale. In sintesi il progetto che noi prevediamo si configura come uno spazio capace non solo di rispondere alle specifiche esigenze funzionali, ma soprattutto di acquisire una vera e propria valenza urbana. Il lotto si mantiene permeabile secondo i due assi ortogonali in modo da favorire la penetrazione dell’area per renderla facilmente accessibile e legare le relazioni interne al progetto a quelle del paese, creando una maggiore integrazione con il tessuto urbano. Dal punto di vista progettuale la vera matrice è costituita dagli spazi aperti: una ‘piazza’ attorno a cui si articolano le funzioni previste e un ‘parco’ a forte valenza urbana con differenti partiture per aspetto, funzioni e materiali.
Pianta
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
1 – INQUADRAMENTO URBANISTICO
Programma funzionale
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
Lo schema urbanistico è delineato dalla successione dei 3 poli (storico, sociale e naturalistico) dal naviglio del Brenta fino al parco del Serraglio utilizzando le due strade parallele di via Baldana e via Zuina. Il sistema è attualmente attraversato dalla SS11, arteria molto trafficata che in futuro potrebbe essere alleggerita da una circonvallazione a Nord. In corrispondenza del nuovo insediamento sono previste ampie aree di parcheggio adiacenti alle strade di accesso. Riguardo alle piste ciclabili, se ne prevede un potenziamento. Attualmente la pista ciclabile esistente percorre via Botte, via Pellico e via Zuina. Si può pensare (in accordo con le previsioni dell’Amministrazione) di estendere anche a via Baldana e via Verona i percorsi ciclabili, creando un doppio anello: il primo che comprende parte della SS11 (con una sede propria per la pista ciclabile) via Botte, via Pellico via Zuina, il secondo che comprende ancora una parte sulla SS11, via Zuina, via Verona, via Baldana. E’ infine auspicabile che la pista prosegua fino a concludersi all’interno del parco dove si può integrare con percorsi e ambiti naturalistici e didattici.
Sezioni
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
2 – PROGETTO
Vista della Piazza
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
Il progetto è composto da una piazza attorno a cui sono collocati tre blocchi distinti (Centro anziani, Biblioteca e sala Conferenze) e un parco attrezzato. Sia gli edifici che gli spazi verdi costituiscono entità identificabili, autonome le une rispetto alle altre; ognuna di esse può essere perimetrata e se ne possono decidere i tempi e i costi di realizzazione. Il progetto si basa sull’integrazione delle parti e non sulla loro dipendenza: questo rende molto agevole una realizzazione per lotti seguendo l’ordine che meglio risponda alle esigenze della comunità. L’ipotesi che si suggerisce non è assolutamente vincolata da condizioni progettuali; considerazioni successive e nuovi elementi di valutazione possono portare a preferire un ordine di costruzione del tutto diverso.
Vista Sala Conferenze
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
2.1 Centro per anziani e Biblioteca La biblioteca e il centro anziani, di uguali dimensioni come richiesto dal bando, costituiscono i prospetti di due lati della piazza e sono pensati seguendo uno stesso criterio progettuale per trasmettere un’immagine complessiva di regolarità dello spazio: il passo della struttura, le dimensioni, i materiali ritornano per entrambi gli edifici, suggerendo un’impressione unitaria e integrata. Entrambi gli edifici sono stati progettati per garantire la massima flessibilità e un facile adattamento per eventuali esigenze future: una fascia di circa 5 m di profondità ospita tutte le funzioni di servizio che hanno necessità di ambienti chiusi e isolati dal resto della struttura, mentre la restante parte, per una superficie di oltre 300 mq, viene organizzata liberamente con spazi caratterizzati da funzioni diverse ma non rigidamente separati, che anzi fluiscono gli uni negli altri secondo un percorso continuo che favorisce le relazioni. Tra gli ambienti servizio e quelli principali trovano spazio tre elementi vetrati che portano all’interno degli edifici luce e atmosfere naturali, garantendo la ventilazione trasversale e qualificando esteticamente gli spazi interni. I due elementi lungo il perimetro dell’edificio ospitano inoltre gli ingressi di servizio e l’accesso agli impianti e ai depositi che sono interrati. •Centro diurno per anziani (mq. 500) – descrizione funzionale Vicino all’ingresso principale si trova il bar-ristoro e dalla parte opposta una grande sala con spazi per la lettura, la conversazione, le feste, il gioco (carte, biliardo, giochi da tavolo). Accanto a queste funzioni permanenti se ne trovano altre che possono variare anche per periodi molto brevi, secondo le esigenze o le richieste: nello spazio interno a due moduli strutturali vengono individuate piccole “isole” che offrono un ambiente più riservato per alcuni utili servizi (parrucchiere, pedicure, consulenza ecc…) che il centro può eventualmente anche richiedere all’esterno, secondo una programmazione settimanale. E’ previsto infine uno spazio apposito per le attività motorie. Tra gli ambienti di servizio trova spazio una grande cucina, con spazi di deposito interrati, collocata all’estremità est dell’edifico in modo da poter essere utilizzata anche indipendentemente dal centro anziani: vi si accede direttamente dall’esterno ed è in contatto diretto con la piazza e l’arena che ospitano eventi, feste, ecc.. Sono inoltre previsti spazi amministrativi, servizi igienici con docce e spogliatoi, infermeria, consultorio. •Biblioteca (mq. 500) – descrizione funzionale Passato l’ingresso principale, che ha anche una funzione di controllo e filtro per l’utenza, si trova il banco delle informazioni con il guardaroba. All’interno è possibile muoversi liberamente tra le sale che sono comunque divise per funzioni: la grande sala lettura (circa 50 posti a sedere) con gli scaffali aperti per la consultazione occupa i due moduli centrali, mentre gli spazi vicini sono dedicati all’emeroteca, alle postazioni internet, alla biblioteca per i bambini. E’ previsto inoltre un laboratorio di ascolto con postazioni dedicate in modo specifico alla fruizione del patrimonio musicale che la biblioteca possiede. Tra gli spazi di servizio sono previsti spazi amministrativi, sala riunioni, servizi igienici per il pubblico e per il personale, depositi, laboratorio per le riparazioni.
Vista Centro Anziani
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 16 Febbraio 2009.
2.2 La piazza (mq. 850) Nelle città la piazza costituisce, da sempre, lo spazio pubblico per antonomasia. Per questo il progetto concentra gli edifici attorno ad una grande corte, di forma rettangolare, che richiama nelle proporzioni e nella forma stessa, la ‘piazza all’italiana’ le cui caratteristiche appartengono ormai ad un sistema condiviso e riconosciuto nella memoria dei cittadini, che permette di associare immediatamente quella forma alle funzioni di aggregazione, scambio, relazione. Questo spazio delimitato su tre lati da edifici, è libero sul quarto (rivolto su via Zuina) in modo da rimanere visibile dall’esterno. Si vuol creare un legame forte con il tessuto circostante; le relazioni con gli spazi esterni,la grande permeabilità data dai percorsi interni al progetto, la possibilità per tutti di utilizzare la piazza gli spazi aperti in ogni momento salda il progetto alla città che lo integra e lo assimila come una parte di sé. I prospetti vetrati della casa per anziani e della biblioteca dilatano la piazza all’interno degli edifici e davanti ad entrambi un lungo porticato protegge gli ingressi e genera una zona filtro, uno spazio intermedio che media il passaggio dall’esterno all’interno: non un netto contrasto di pieni e vuoti, quindi, ma un unico spazio fluido dove i movimenti delle persone creano quella vitalità che è propria degli spazi pubblici.
2.3 Sala conferenze (mq. 520) Sul lato est, a conclusione della piazza si trova la sala polivalente che occupa una superficie complessiva di circa 500 mq. L’edifico è pensato per rispondere ad esigenze diverse, secondo il tipo di spettacolo o evento che viene organizzato. La sala vera e propria, della capienza di 200 posti circa come richiesto, è stata studiata con le caratteristiche delle sale per spettacoli: pendenza e visibilità, angoli visuali, conformazione della sala, altezza, percorsi. Questo permette di avere uno spazio davvero adeguato e specifico non solo per conferenze, ma anche per proiezioni, incontri musicali, rappresentazioni. All’ingresso, in comunicazione diretta con la piazza, è previsto un grande atrio con bar e spazio ristoro che, per le caratteristiche dimensionali, può essere utilizzato in modo autonomo per mostre ed esposizioni. Completano la struttura un’area di servizio, utilizzabile autonomamente anche dall’esterno, con servizi igienici e depositi.
2.4 Arena esterna (mq. 3.255) La piazza trova un corrispondenza nell’arena esterna speculare alla piazza stessa, rispetto alla sala conferenze. L’arena raddoppia all’esterno la sala per incontri e costituisce uno spazio estremamente ricco di possibilità per eventi, rappresentazioni, spettacoli specie nel periodo estivo. Essa è progettata per essere utilizzata in modo completamente indipendente dall’apertura dell’edificio cui è connessa, dato che a questa area si accede semplicemente dalla strada. Al tempo stesso tuttavia, la struttura del progetto fa sì che l’arena possa usufruire dei depositi e dei servizi igienici, per rendere possibile una fruizione autonoma. La conformazione contrapposta delle due sale (interna ed esterna) determina uno spazio concavo raccolto e ben definito, polifunzionale e flessibile per spettacoli e incontri. Tra la piazza e l’arena non esiste alcuna cesura, ma un percorso passante che va da via Zuina e via Baldana e permette di attraversare tutto il lotto, muovendosi dalle rappresentazioni o dagli eventi all’atmosfera di ritrovo della piazza e viceversa. Ai lati dell’arena si trovano due ampi spazi verdi, due vuoti che fanno da contrappunto “in negativo”, ai pieni della biblioteca e della casa per anziani. Le due aree verdi, definite a nord e a sud dalle file di alberi, si caratterizzano per la grande semplicità, per l’utilizzo completamente libero che si vuole suggerire: due grandi prati, disponibili ad accogliere feste di paese, mercatini, incontri giovanili e altre manifestazioni.
2.5 Parco attrezzato (mq. 4.085) Alle spalle del centro per anziani si colloca un parco attrezzato, adiacente al grande parcheggio a nord, su via Verona. Si tratta di uno spazio verde che accoglie funzioni e attrezzature per lo sport e il tempo libero differenziate per fasce di età ma connesse tra loro in modo da creare un’unica area fruibile in modo continuo, che favorisca le relazioni e l’aggregazione. In adiacenza al centro diurno per anziani sono collocati dei piccoli orti, il campo per le bocce, sedute, isole ombreggiate per la sosta, il relax, la lettura. Poco lontano sono collocati i giochi per i bambini, mentre verso via Baldana si trovano il campo da basket e da calcetto le piste da skate, in modo che queste attività giovanili più rumorose non creino alcun disturbo per gli altri utenti del parco.
2.6 Parcheggi e spazi di servizio (mq. 3.790) A nord e a sud dell’area di progetto sono previsti due parcheggi pubblici che si aggiungono a quello di progetto appena al di là di via Verona. Si prevede infatti che le attività organizzate nei nuovi spazi richiameranno un elevato numero di persone, anche in considerazione del fatto che molti eventi possono andare al di là della normale fruizione degli spazi ed essere un’attrazione per tutto il paese. Parcheggi pubblici – 40 posti auto su via Verona adiacenti al parco attrezzato e 40 posti auto a sud, vicino alla scuola media e al centro scout. Un collegamento ortogonale all’asse principale del progetto permette la permeabilità in questa direzione e mette in comunicazione le due aree di parcheggio con tutti gli spazi del lotto. Ai lati est e ovest dell’area di intervento sono invece previste 4 aree di carico-scarico e parcheggi per il personale: le due su via Zuina servono in particolare la biblioteca e il centro anziani, mentre le altre la sala conferenze, l’arena.
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