dettaglio
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
PREMESSA
dettaglio 2
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
Il presente progetto si prefigge di rispondere con la maggior attenzione possibile a tutti i requisiti indicati nel bando per l’assegnazione dei lotti del comparto 2 SD/I8. In relazione ai criteri di selezione, e per i quali le pagine seguenti costituiscono una puntuale e crediamo esaustiva illustrazione, riteniamo poter sintetizzare i punti qualificanti dell’offerta della Cooperativa Verde Opera Uno nello schema che segue: 1. In merito all’utilizzo dei materiali ecologici ed alle fonti di energia alternativa si è curato l’approntamento di un sistema costruttivo che privilegio l’uso di materiali di provenienza locale e per quanto possibile di origine naturale e si sono adottate soluzioni impiantistiche consone. 2. Sotto il profilo dei materiali, delle finiture e delle dotazioni dell’edificio in rapporto alla relazione tecnica di base CIMEP ci si impegna come appresso documentato, in un notevole sforzo di miglioramento dello standard qualitativo. 3. La qualità architettonica del progetto è data, a nostro parere, dal forte richiamo tipologico alla tradizione costruttiva lombarda con l’adozione di un linguaggio architettonico rigoroso e semplice nelle forme, dal tentativo di creare una forte integrazione tra lo spazio interno e lo spazio esterno della corte (le logge, il giardino pensile) e dall’utilizzo di materiali che per la loro natura e la combinazione compositiva adottata vedano esaltate le proprie qualità intrinseche. 4. La flessibilità della tipologia abitativa proposta è da intendersi quale offerta di 4 tagli di alloggio in grado di soddisfare una fascia più ampia di richiesta. 5. La soluzione proposta per la minimizzazione dei livelli sonori dovuti alla vicinanza con l’aeroporto è illustrata nell’elaborato n.08 6. Per il risparmio energetico, oltre che agli opportuni isolamenti ed alla piena rispondenza alle normative vigenti ,si otterrà un ulteriore incremento dello stesso con la proposta di un impianto di riscaldamento più efficiente (vedi elaborato n.09) 7. Sono previsti a livello condominiale locali per lo smaltimento dei rifiuti con differenziazione della raccolta al piano interrato ed approntati appositi spazi all’interno del singolo alloggio atti a tale scopo. (vedi elaborato n.10)
insieme 2
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
IL PROGETTO
ingresso
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
La proposta progettuale intende dare il più ampio riscontro possibile alle indicazioni di bando relative alle linee guida derivanti dall’Architettura Bioecologica. I principi ispiratori di questo nuovo approccio alla costruzione edilizia, tendente ad un corretto utilizzo delle risorse naturali ed ad una più attenta valutazione delle implicazioni che essa ha sul benessere psicofìsico dei suoi fruitori, raccolgono l’istanza di portare nell’ambito del settore l’ampia sensibilizzazione sulle problematiche dell’inquinamento ambientale e del tentativo di un miglioramento complessivo della qualità della vita. L’ambiente costruito, gli spazi abitativi, ove si svolge per la maggior parte del tempo la vita dell’uomo, contribuisce in maniera notevole, sia le tecniche di produzione messe in atto in prevalenza che per le sue modalità d’uso, all’inquinamento complessivo del pianeta Terra ed al conseguente sviluppo di patologie di varia natura. All’opposto lo sviluppo sostenibile e la ricerca della salubrità dell’ambiente naturale e/o costruito riportano l’attenzione all’uomo ed ai suoi delicati equilibri energetici in forte interazione con quelli naturali (cicli vitali, radiazioni cosmiche, magnetismo terrestre, radiazioni solari, radioattività naturale, etc..).
prospetto 2
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
Il progetto per un edificio d’abitazione all’interno del comparto 2 SD/18 consente di confrontarsi parzialmente con la complessità di queste tematiche in quanto alcuni dati sono stabiliti a priori senza possibilità di intervento da parte del singolo operatore; ci riferiamo al controllo della qualità geo-biologica del sito, alla ottimizzazione dell’orientamento planivolumetrico dei corpi di fabbrica in funzione del controllo bio-climatico, ed al numero di piani degli edifici. In positivo è una occasione da cogliere per quanto riguarda le scelte riferite soprattutto allo schema distributivo degli alloggi, alla tecnica costruttiva, alla selezione dei materiali da impiegare, agli impianti tecnologici. Sinteticamente riassumiamo qui di seguito le scelte progettuali che vanno nella direzione di una Architettura Bioecologica: Per quanto consentito dal corpo di fabbrica triplo (13.00 m di profondità, locali su due fronti con interposta fascia di servizi) si è cercato di favorire la distribuzione degli ambienti in funzione dell’orientamento eliotermico e di posizionare sul prospetto più favorevole le logge, di cui ogni appartamento è dotato, e che per caratteristiche dimensionali e spaziali, possono diventare, qualora il Nuovo Regolamento Edilizio Comunale preveda la possibilità di non computarle come volume, serre solari. • La copertura dell’edificio è parzialmente a verde con la formazione di un giardino pensile. • Si è favorito l’uso dei materiali reperibili localmente e riferiti alla tradizione costruttiva regionale quali: - in mattone paramano a faccia vista per la muratura di tamponatura esterna, - il solaio tipo “predalles” per gli orizzontamenti - Il sughero quale isolante termico ed acustico, - i blocchetti di argilla per le murature al piano interrato ed al piano sottotetto - le tubazioni in grès per le fognature - l’intonaco pronto in grassello di calce e la rasatura a gesso con l’impiego di gesso naturale, - il pavimento in listoni di legno prefiniti flottanti in Rovere, - i serramenti esterni in legno di pino con vetro camera stratificato 4+5/9/4, - l’idropittura per la tinteggiatura degli interni. • Per l’impianto elettrico è prevista la dotazione per ogni alloggio di un disgiuntore di corrente che isoli la zona notte nelle ore notturne al fine di ridurre t’influenza negativa dei campi elettromagnetici. • L’impianto di riscaldamento è costituito da caldaia murale e da pannelli radianti a pavimento con l’obbiettivo di ottenere una temperatura uniforme nell’ambiente, una buona temperatura superficiale, un basso sollevamento di polveri, il benessere termico anche a temperature inferiori a 2O~ C., che non provoca ionizzazione nell’aria e che, unitamente alle altre componenti della struttura realizzata, assicura un’umidità relativa dell’aria interna in equilibrio con quella esterna. • L’operatore si impegna in fase di gestione del cantiere a contenere i consumi di acqua, e ad organizzare una raccolta differenziata degli scarti di lavorazione ed il loro trasporto a discarica.
prospetto 3
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
insieme
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
retro
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
insieme 3
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
scorcio
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
terrazzo
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
dettaglio 1
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 19 Febbraio 2009.
sezione
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
piano tipo
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
prospetto 1
© Francesco Spadaro . Pubblicata il 18 Febbraio 2009.
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