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Terracina (LT), Italia

Riqualificazione di viale Circe e viale Europa (Progetto vincitore)

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Il progetto qui presentato si muove in accordo con alcune delle principali linee di intervento individuate dal piano particolareggiato C2 e dagli strumenti urbanistici vigenti. L’analisi delle attuale dinamiche urbane è stata estesa oltre il perimetro del bando anche alle aree adiacenti, poiché non si può pensare di risolvere una fetta di città come un compartimento stagno, ma come un capillare sistema in cui i rapporti tra le aree sono necessariamente interdipendenti. L’avere esteso l’analisi a tutto il tessuto urbano ci ha permesso di individuarne i limiti e gli aspetti da risolvere. L’intervento prioritario del progetto è di conferire al lungomare quella dignità funzionale ed ambientale di cui necessita. Per fare questo non si è potuto prescindere dal riorganizzare in maniera puntuale il sistema di viabilità veicolare, ciclopedonale e dei parcheggi. Inoltre, particolare attenzione è stata data agli spazi pubblici, cercando di enfatizzare alcuni caratteri riconoscibili del luogo. In questa nuova veste la città assume una configurazione rispetto alla quale la fruizione pubblica risulta migliorata, in linea con quei valori architettonici e paesaggistici che caratterizzano le nuove città costiere con vocazione turistica. Il ridisegno della città è inteso non soltanto come una grande attrezzatura urbana realizzata per ospitare le pratiche e le attività connesse al turismo, ma soprattutto quale “capitale sociale” da riqualificare sia per le pratiche del tempo libero e della vacanza, che per accogliere lo svolgere delle pratiche collettive quotidiane.

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1. VIABILITAVEICOLARE, CICLOPEDONALE E SISTEMA DEI PARCHEGGI

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La nuova viabilità si struttura nell’ ottica di confluire il maggior flusso di traffico lungo Viale Europa e realizzare un unico senso di marcia lungo il Viale Circe, con senso di marcia Roma – Napoli. Questa scelta consente di ampliare la sezione di marciapiede utile e realizzare la pista ciclabile su tutto il tratto di costa. La direzione di percorrenza (Roma – Napoli) è stata optata in virtù del nuovo ingresso alla città da nord (vedi tav.2), che garantirebbe al visitatore un immediato ingresso alla città attraverso il lungomare. Il senso unico lungo il Viale Circe andrebbe anche a limitare il flusso di traffico, riducendo notevolmente l’ inquinamento acustico e di polveri sottili che oggi penalizza fortemente il comfort di balneazione della città. Inoltre si propone di eliminare i parcheggi a raso attualmente esistenti sul lungomare andando a compensare con la realizzazione di nuovi parcheggi a raso accessibili da Viale Europa (vedi tav.1). In questo modo si riuscirebbero ad ottenere 1757 posti auto contro i 1400 oggi esistenti, quindi un incremento di 357 posti auto con una migliore accessibilità, un miglior inserimento ambientale e una più omogenea dislocazione. Inoltre proponiamo la realizzazione di un parcheggio su due livelli da realizzarsi all’ interno dell’ attuale parco del Montuno (anche se al di fuori della perimetrazione del bando, ma immediatamente a ridosso) in modo da non alterarne in alcun modo l’ attuale aspetto, realizzato quindi con tetto giardino ed un’ altezza pari all’ altezza attuale. Questo progetto consentirebbe una capacità di posti auto coperti pari a 1386, il che consentirebbe di togliere i parcheggi a raso oggi esistenti lungo il tratto di Viale Europa più stretto (da Viale della Vittoria a Via Basilicata) circa 300 posti, garantendo un regolare flusso di traffico altrimenti a rischio di congestione. Inoltre la posizione favorevolmente centrale del nuovo parcheggio consentirebbe una comoda accessibilità al centro urbano. Con un incremento totale di 1443 posti auto ed una migliore capacità di flusso lungo Viale Europa, proponiamo inoltre (vedi tav. 3) la pedonalizzazione del piazzale Lido e di un tratto di Viale della Vittoria con apertura e riqualificazione di Villa Tommasini verso il mare. I parcheggi in esubero ci permetterebbero di eliminare gli attuali posti auto oggi presenti in queste aree, garantendo un surplus di oltre 1000 posti auto. Dal punto di vista della viabilità (vedi tav.1), il progetto sopracitato si risolve dirottando il traffico (direzione Roma – Napoli) da Viale Circe verso Viale Europa attraverso Via del Piegarello, riservando il traffico ai soli residenti e addetti ai lavori, quindi da Via del Piegarello fino al Piazzale Lido. In questo modo riusciremmo a circoscrivere una Piazza sul mare vera e propria a dispetto del dequalificante incrocio attualmente esistente nel nodo tra Viale Circe e Viale della Vittoria che svilisce e abbruttisce una delle aree più belle della città. Inoltre proponiamo di riservare al solo traffico residenti e addetti ai lavori l’ ultimo tratto di Viale della Vittoria (vedi tav. 3) ovvero dall’ incrocio con Via Alessandro Manzoni fino al Piazzale Lido. Sulla base di questo nuovo assetto siamo stati in grado di disciplinare coerentemente il progetto di seguito descritto e riportato in tavola 3. Inoltre per migliorare ulteriormente la strategia del traffico, proponiamo la realizzazione di una nuova stazione di Bus navette elettriche (vedi tav.1), immediatamente accessibile attraverso il nuovo ingresso alla città (vedi tav.1) entrando da Roma, che consentirebbe di decongestionare ulteriormente il traffico automobilistico sul lungomare, specialmente in regime estivo, quindi l’ inquinamento garantendo un sistema ecologico ad emissioni zero. Nel periodo di alta stagione proponiamo di disciplinare il traffico lungo Viale Circe secondo dei criteri di traffico limitato. Per esempio durante l’ alta stagione (estate luglio – agosto) l’ ingresso tramite automobili sul Viale Circe non sarebbe consentito dalle 10:00 alle 17:00, queste ridurrebbe del 100% il traffico automobilistico sul lungomare, incentivando l’ utilizzo dei bus navetta elettrici e salvaguardando ulteriormente quel comfort di balneazione a cui il progetto aspira, fermo restando la comoda ed immediata accessibilità agli stabilimenti. Per meglio controllare ed esplicare la nuova organizzazione del Viale Circe ci siamo avvalsi di uno “schema di assetto generale” (vedi planimetria tav.1), che scandisce in maniera puntuale l’ insieme di funzioni e servizi che andremo a sistemare nel tratto di costa in progetto. Questo “master plan” consente di controllare lo spazio in maniera molto precisa e rispondente alle necessità fruitive, architettoniche e funzionali che sono imprescindibili per la corretta riuscita del progetto. Come premesso Viale Europa diventerebbe la nuova dorsale del traffico urbano in grado di garantire un corretto flusso di mobilità ed un immediato accesso alle 18 nuove aree a parcheggio uniformemente dislocate o prospicienti e quindi immediatamente accessibili attraverso le traverse ad essa perpendicolari. Proponiamo di pavimentare i marciapiedi di Viale Europa oggi asfaltati, con le betonelle rimosse dai marciapiedi sul lungomare che invece saranno pavimentati in travertino ed avranno un’ alternanza spaziale come descritto in seguito. Inoltre si prevede la realizzazione di una rotatoria all’ incrocio con Via Toscana in sostituzione dell’ attuale incrocio per rendere ancora più fluida la mobilità. Questo nuovo progetto di viabilità veicolare ci fornisce l’ agio di realizzare su tutto il tratto del Viale Circe una pista ciclabile di 240 cm di larghezza che andrebbe a riconnettersi alla pista esistente attraverso due possibili percorsi: il primo attraverso il Viale della Vittoria (eliminando una fila di parcheggi sul lato ovest lungo tutto il tratto) ed il secondo risalendo Via Cristoforo Colombo fino al Lungolinea Pio VI (vedi tav.1). In questo modo la città avrebbe un collegamento diretto tra la pista ciclabile esistente lungo il canale Pio VI e la nuova pista sul Viale Circe collegata attraverso il Viale Circe, il cuore della città e verso la zona portuale della “Pineta”, costituendo un anello chiuso che circoscriva gran parte del centro urbano. Inoltre proponiamo un progetto di riqualificazione ed ampliamento della “Pineta” sul lato mare, eliminando la parte di Via della Batteria (vedi tav.4) che accede verso Viale Circe e lasciando il tratto da Via del Molo fino all’ ingresso dell Hotel l’ Approdo. In questo modo potremmo inviluppare quel tratto di strada e convertirlo a verde in una logica di continuum fruitivo – percettivo instaurato tra mare e parco. 2. ARREDO, ILLUMINAZIONE E VERDE URBANO

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L’ arredo urbano, l’ illuminazione ed il verde non rappresentano soltanto degli elementi accessori che vanno a completare un assetto urbano comunque funzionante, ma diventato tasselli necessari oltre che per gli aspetti estetico – percettivi soprattutto per i fattori fruitivo – funzionali. I progetti d’ arredo urbano cercano un dialogo con la tradizione nell’ utilizzo dei materiali e risultano audaci ma rispettose espressioni del “fare” contemporaneo attraverso l’ utilizzo di linee precise e definite e di profili suggestivi ed accattivanti. Dalle pensiline per gli autobus elettrici (vedi tav.1) dislocate lungo Viale Circe e Viale Europa, coperte con pannelli fotovoltaici per garantire un autonoma gestione degli apparati elettronici annessi (info point, biglietteria automatica server wi_fi) e di illuminazione oltre a consentire che un eventuale esubero di energia prodotta possa essere accumulata o inserita in rete. Realizzate in ferro zincato e rivestite in lamiera di acciaio tipo “corten” e lamiera di acciaio inox AISI 316, risultano impreziosite dall’ utilizzo del vetro e dei listelli frangisole in legno che conferiscono trasparenza ed equilibrio con le masse opache. Le pensiline per biciclette elettriche con la seduta integrata nel design (vedi tav.1), oltre ad essere concepite con una fisionomia accattivante, rappresentano un servizio avanguardista ed innovativo. Difatti attraverso la copertura in cellule fotovoltaiche la struttura accumula energia elettrica per ricaricare le batterie delle biciclette elettriche durante la sosta. I materiali utilizzati sono il ferro zincato e verniciato, i listelli di larice ed il vetro. Il cestino portarifiuti per la raccolta differenziata (vedi tav.1), di forma parallelepipeda, materico e minimale, realizzato in lamiera di acciaio tipo “corten”, i lampioni (tav.1) diafani e slanciati elementi d’ acciaio, leggermente flessi in cima per cercare il rapporto con la strada, inoltre le pensiline fotovoltaiche per le automobili (vedi. tav.2) con struttura in ferro scatolare zincato e verniciato, qualificano attraverso la loro discreta ma ritmica alternanza il nuovo parcheggio a raso progettato nella nuova area di ingresso alla città. Il nuovo pontile pedonale in legno (vedi tav.2) realizzato in legno, che termina in uno spazio quadrato che diventa momento di aggregazione e stimolo per la contemplazione del mare. I chioschi polifunzionali (vedi tav.3), in acciaio e vetro di circa 20 mq. | 6,20×3,10 | adagiati sulla pavimentazione esistente al cui interno si vada a collocare un locale adatto alla vendita o come spazio informativo, di circa 12 mq. | 4,65×2,50 |. Collocati sul viale circe lungo la promenade ogni 500 metri, risultano discreti e trasparenti reagendo con l’ architettura del luogo in una logica di rispetto degli spazi e dei volumi preesistenti, inoltre stimolano la fruizione dello spazio circostante fungendo da elementi catalizzatori. Sono al tempo stesso “oggetto” ed elementi d’ arredo, come grosse e preziose lampade dalle linee essenziali ma eleganti, illuminano in modo composto lo spazio circostante. Questi chioschi rappresentano piccoli ma determinanti elementi architettonici come risposta ad una reale esigenza di qualificare attraverso strutture temporanee l’ arredo urbano e quindi l’ architettura della città. Infine le fontanelle per bere in travertino e le torrette di controllo di balneazione (vedi tav.4) concludono un sistema di elementi che richiamano ognuno ad un comune denominatore che non alteri il proprio carattere, la propria leggibilità e l’ assoluta e sincera originalità. Il verde urbano (vedi tav.1) risulta caratterizzato da una serie di essenze arboree ed arbustive che rientrano nella classificazione di macchia mediterranea.

3. I TRE PROGETTI

A _ PROGETTO DEL NUOVO INGRESSO ALLA CITTA’ : STAZIONE BUS ELETTRICI, PERCHEGGI E NUOVO WATER FRONT. (vedi tav. 2)

Il progetto asseconda le indicazioni fornite dagli strumenti urbanistici vigenti in particolar modo dalla C2. Propone un nuovo ingresso alla città da nord ovvero entrando da Roma, quindi la realizzazione di una rotatoria che si colloca sulla curva di accesso a Viale Europa e consente di procedere verso il Viale Circe per mezzo di una nuova strada a doppio senso di circolazione. In prossimità della rotatoria si posiziona una stazione per gli autobus elettrici ed un parcheggio a raso con coperture in fotovoltaico per 121 posti auto coperti. Questo nodo avrà un ruolo fondamentale per la gestione e lo smistamento del traffico veicolare, come accennato nel capitolo 1, esso diventa polo catalizzatore e d’ invito. Procedendo verso la spiaggia il progetto si articola secondo una ricca successione di eventi. In questa prima parte (solo in questa area) la viabilità rimane a doppio senso di circolazione per agevolare le dinamiche di entrata ed uscita altrimenti difficoltose. Accanto alla sede stradale corre la pista ciclabile delineata da un suggestivo ritmo di dissuasori bianchi e da un ciglio che la solleva di 15 cm dal piano strada. Al fianco della pista ciclabile si distendono secondo delle geometrie articolate ma sapientemente controllate le fioriere con perimetro in travertino che funge da seduta, ricche di essenze variopinte. Poi si apre la Promenade, gli scorci e le suggestioni sono infinite, la passeggiata scende declive verso la spiaggia negando il trauma del muro che recide e della balaustra che limita il rapporto con la spiaggia. In questi 400 metri di costa si alternano spazi gioco per bambini, aree ed attrezzature sportive come lo skate park con le half pipe, i campi da bocce, campi da basket, beach volley, giardini tematici che scendono a gradoni verso la spiaggia ed una piccola arena all’ aperto per gli spettacoli teatrali estivi. Inoltre un pontile in legno permetterà di passeggiare sull’ acqua per poi sostare e fermarsi ad osservare il mare e le isole Pontine. Tre stabilimenti opportunamente progettati per essere da supporto a tutte le attività svolte all’ aperto, per cui palestra, ristorante, bar, locali dove ascoltare musica. Le coperture dei chioschi sono praticabili e fungono da ulteriori verande all’ aperto. Questo sarà il nuovo ingresso al Lungomare di Terracina ed avrà una vocazione dinamica e polivalente in grado di assolvere tutte quelle necessità che si succedono nei vari mesi dell’ anno. Un intervento che tiene fortemente conto della componente di integrazione urbana ed ambientale tanto da fare del rapporto con il luogo il proprio punto di forza. La visuale che si aprirà all’ osservatore sarà di forte suggestion, difatti ogni elemento rimane basso ed aderente alla spiaggia, la visuale sul mare resta libera e si alterna agli spazi attrezzati ed alla ricca vegetazione della macchia mediterranea che ne conferisce un’ aspetto di paesaggio naturale.

B_ VIALE DELLA VITTORIA CON APERTURA E RIQUALIFICAZIONE DI VILLA TOMMASINI SUL LATO MARE. (vedi tav. 3)

L’ idea di pedonalizzare il Piazzale Lido e l’ ultimo tratto di Viale Circe ovvero dall’ incrocio con Via Alessandro Manzoni fino al mare è conseguenza di un ponderato studio della viabilità e del sistema di parcheggi che ci consente di poter concedere a questi spazi la loro giusta fisionomia. Come un tappeto di travertino chiaro che si sviluppa longitudinalmente verso il mare il Viale della Vittoria diventa spazio sociale, d’ incontro ma soprattutto è una splendida passeggiata scandita dalla presenza scultorea dei pini che ritmicamente ci accompagnano fino al belvedere del piazzale Lido. La pavimentazione corre longitudinalmente al senso di percorrenza per enfatizzare la tensione verso il mare, un sistema di sedute lineari si alterna ai pini ed ai lampioni, arricchendo e conferendo a questa nuova promenade una grande ricchezza espressiva ed una assoluta fruibilità. Il belvedere è riprogettato, sale a gradoni portando l’ osservatore in una posizione di privilegio da cui può godere di un panorama unico sulle isole e sul magnifico Tempio di Giove Anxur. Tutto intorno è una spazio pavimentato in cui si articola un sistema di sedute e verde che scandisce l’ area e la organizza in maniera composta ed efficace. La città si riappropria di un’ area adesso vivibile e commisurata alla propria vocazione, prima dequalificante e inopportuno incrocio stradale, oggi una delle più desiderabili piazze sul mare. Ora è reale la possibilità di ospitare eventi di qualsiasi tipo e di diventare quella importante scenografia urbana a cui una città così dotata non può rinunciare. La piazza ora degrada fino al mare diventando una sorta di duna artificiale sapientemente modellata, la città si fonde con la spiaggia. Ed anche il parco adiacente di Villa Tommasini si apre verso la promenade ed instaura un dialogo con lo spazio antistante. La logica è la stessa, permeabilità e continuità spaziale per far si che gli spazi pubblici vivano e non rimangano tristi e desolati recinti di trame urbane altrimenti isolate e costrette nella propria alienante autonomia.

C _ PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DELLA PINETA SUL MARE. (vedi tav.4)

Il progetto prevede la riqualificazione dell’ attuale parco pubblico “La Pineta”, quindi l’ ampliamento verso la spiaggia andando ad inviluppare nel verde Via Batteria sul lato mare che oggi risulta aperta al traffico. La nuova destinazione dell’ area avrà un carattere finalizzato al rimessaggio dei natanti e delle derive a vela, assecondando ed ampliando la già esistente attività ivi collocata. Lo spunto è quello di concepire l’ intervento come un “continuum” che partendo dal verde esistente si adagi verso il mare risolvendo il declivio e gli accessi alla spiaggia in una logica organica, figlia di una modellazione che trae dai caratteri delle dune quaternarie la propria ispirazione. L’ intervento propone il ridisegno del sistema dei percorsi all’ interno del parco stesso che saranno tracciati secondo delle direttrici chiare e facilmente riconoscibili, che caratterizzeranno in maniera sostanziale la percezione del luogo. Nel progetto di risistemazione è prevista la progettazione del nuovo bar che si porrà in una logica di dialogo con gli altri elementi architettonici proposti dal concorso. Elemento che maggiormente caratterizzerà il progetto sarà una pensilina in acciaio e brisoleil in legno che fungerà da cornice sul mare impreziosendone la prospettiva all’ osservatore. Elemento orizzontale si eleva poi verticalmente per diventare simbolo totemico e riconoscibile che ne esplica la funzione acquisita. Lo spazio risulterà completamente permeabile ed accessibile, non esisterà più la spiaggia e la pineta ma un’unica entità tenuta insieme da un nuovo concetto di spazio la cui caratteristica è la continuità fruitiva e percettiva.

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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