Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
La piazza Di Vittorio e gli spazi urbani ad essa connessa costituiscono a tutti gli effetti il centro storico e simbolico del Comune di Nichelino: un invaso aperto su via Torino, una spazio estremamente complesso sul quale insistono, oltre all’affaccio del Municipio a est, anche condomini residenziali privati a nord e sud, mentre a ovest si possono leggere frammenti dell’antica Borgata Palazzo, nonché la chiesa parrocchiale della SS. Trinità e la chiesa parrocchiale.
© Luca Reinerio . Published on June 20, 2011.
Il progetto, nel rispondere all’esigenza di ridefinizione dei caratteri urbani di un luogo centrale e di ricomposizione di valori simbolici e funzionali adeguati alla dimensione ed alla storia recente della città, definisce un paesaggio concepito in modo unitario, mantenendo le alberature presenti nell’originario impianto a falce della piazza ma l’immagine complessiva è quella di un ampio invaso delimitato da un anfiteatro “naturale”, verso viale De Gasperi, e da un allineamento lineare di pergolati metallici, verso via Stupinigi: luogo dell’incontro tra artificio e natura, dove i due mondi si incontrano, integrandosi. I diversi elementi costitutivi del progetto concorrono a questo carattere unitario e complesso. Il disegno della pavimentazione traccia un’unica piattaforma lastricata, sollevata rispetto al piano stradale, all’interno della quale coesistono una parte centrale e pedonale, a forma di foglia centrata sull’asse del palazzo comunale, in lastre di pietra quarzite, ed una periferica e veicolare, in cubetti di pietra di Luserna.
© Luca Reinerio . Published on June 20, 2011.
Il sistema del pergolato di rete metallica disegna un camminamento da est a ovest coperto da una maglia metallica sospesa tra colonne di acciaio inox , che divengono anche sostegno all’illuminazione pubblica. Sovrapposto alla forma della foglia in modo del tutto indipendente, il disegno del pergolato è scomposto in segmenti paralleli che si accostano raddoppiandosi puntualmente, dando luogo a cinque “piazzette di sosta”.
Planimetria
© Luca Reinerio . Published on June 20, 2011.
Il giardino e la piazza formano un unico sistema: un disegno che delimita la foglia lastricata, come se questa fosse scavata all’interno dei giardini stessi. Gli spazi verdi sono contornati da un lungo piano di seduta in pietra naturale a sostegno del terreno, con muri di contenimento rivestiti in pietra da spacco. Sui bordi perimetrali è prevista la collocazione di colonne in acciaio inox, le medesime che reggono il pergolato, a sostegno del corpo illuminante, schermato attraverso una struttura metallica a forma di foglia.
© Luca Reinerio . Published on June 20, 2011.
Tre viottoli sinuosi attraversano il giardino, collegando la piazza con la parte retrostante i giardini stessi, al di sotto di una collinetta è stato ricavato un doppio servizio igienico. Nel suo insieme, il rapporto tra il giardino e la piazza definisce uno spazio suggestivo e confortevole per eventuali rappresentazioni e di spettacoli o manifestazioni.
© Luca Reinerio . Published on June 20, 2011.
Oltre alle sedute in pietra sul perimetro dell’area a giardino, nelle diverse piazzette di sosta vi sono diverse panchine in acciaio e doghe di legno, di disegno originale. Con la stessa tecnologia sono realizzate anche le cinque fioriere accostate al percorso.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.
Photo by Bruno Cattani. Published on June 20, 2011.