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NOCERA UMBRA (PG), Italia

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DI IMPIANTO SPORTIVO

PISCINA COMUNALE E CENTRO BENESSERE Comune di Nocera Umbra (PG)

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PRIMA DEI LAVORI:VISTA 1

1. Destinazione urbanistica dell’area di progetto. L’area delle piscine, delle palazzine spogliatoio e la zona oggetto di ampliamento sono indicate dallo strumento urbanistico del Comune di Nocera Umbra come ZONA a SERVIZI; il vincolo paesaggistico riguarda solo la zona denominata “Collina dei Frati” a confine con la parte destinata a prato solarium. 2. Il progetto architettonico. Le linee guida progettuali consistono nella completa rivalutazione e trasformazione degli esistenti impianti sportivi destinati a piscina e spogliatoi. I volumi architettonici della palazzina esistente, costruita oltre 20 anni fa con coperture a falde inclinate in laterocemento e manto in tegole marsigliesi, rimarranno invariati ad eccezione delle coperture che saranno trasformate in coperture piane praticabili. La realizzazione delle coperture piane, oltre a ridurre l’altezza massima della palazzina esistente di 1,50 mt., permette la collocazione di pannelli solari raggruppati in batteria nella porzione corrispondente agli spogliatoi delle donne, integrati al complesso architettonico. Tutto il complesso (come si può notare in sezione) segue l’andamento discendente del terreno che degrada con terrazze fino al piano vasca. L’ampliamento consiste in un prolungamento del fabbricato esistente, caratterizzato da una rotazione di 45° in allineamento con il bordo della vasca principale. Tale ampliamento è in gran parte ricavato all’interno della scarpata attualmente occupata dai pannelli solari. In questo modo l’intervento si prefigge lo scopo di razionalizzare i percorsi e le funzioni attinenti alle attività e meglio ridistribuire le aree circostanti il piano vasca. Il perno centrale della nuova costruzione è costituito dalla a torre circolare volutamente emergente (h. max in gronda m. 6.40) e ampiamente vetrata; si tratta di un volume caratterizzante l’intero complesso, attorno a cui ruotano tutte le attività dell’impianto. L’elemento torre diventa cerniera della composizione architettonica ed è l’unico blocco emergente dell’ampliamento; la forma cilindrica è volutamente usata per rimarcare l’idea di punto cerniera. La congiunzione tra la palazzina spogliatoio esistente con finitura ad intonaco e l’ampliamento in blocchi di c.l.s. “splittati” a facciavista, segue un andamento dentellato e costituisce un motivo architettonico per rimarcare il nuovo edificio. Per la realizzazione delle piscine sono state prese in considerazione le nuove tendenze dei moderni impianti acquatici, che permettono sia una fruizione prettamente sportiva legata alla pratica del nuoto, sia un utilizzo più ludico unicamente estivo, legato al divertimento e allo stare in acqua in allegria, mediante la configurazione a piccolo PARCO ACQUATICO. Si è pensato inoltre di realizzare nuovi servizi utilizzabili lungo tutto l’arco dell’anno; anche in questo caso si è cercato di tenere conto delle attuali esigenze riguardanti la cura e il fitness destinando il nuovo ampliamento del fabbricato a “CENTRO BENESSERE” e BAR-RISTORO. 3. Descrizione dell’ampliamento destinato a “Centro benessere” e Bar Ristoro. Il nuovo fabbricato viene costruito in ampliamento della palazzina esistente oggetto della ristrutturazione ai sensi del D.G.R n.6219 del 04/11/98 Programma delle Infrastrutture. L’edificio viene realizzato nell’area antistante l’attuale ingresso agli spogliatoi svuotando la scarpata esistente, realizzando una struttura in cemento armato semi interrata per la parte verso la scarpate e a tutt’altezza per il prospetto verso le piscine, ottenendo in questo modo un edificio ben inserito con l’andamento degradante del terreno. L’edificio destinato a zona bar ristoro, posto su due livelli, è costituito da un elemento emergente rispetto al resto della costruzione, ed è caratterizzato da grandi superfici vetrate con scala di collegamento alla terrazza superiore. L’ utilizzo della terrazza superiore è prettamente estivo e può essere fruito da chi non necessariamente si serve della piscina; il bar-ristoro a piano terra, collocato di fronte all’ingresso principale, ha un doppio affaccio che consente la fruizione sia degli utenti che si limitano ad utilizzare tale servizio sia di chi è già all’interno dell’impianto acquatico. Adiacente al bar è presente la biglietteria che consente l’ingresso a tutti i servizi offerti dall’impianto, quindi un piccolo ufficio e bagni del personale. Attiguo alla zona bar-ristoro è collocato il “Centro Benessere” spazio destinato al relax ed alla cura del corpo, illuminato da una chiostrina vetrata. Al suo interno troviamo docce-spogliatoi, saune, bagno turco, locali per massaggi e lettini solari, docce per idromassaggio, vasca per idromassaggio, vasca acqua fredda, e zona relax . 4. Descrizione del “Parco acquatico”. Per la realizzazione del parco acquatico si procederà demolendo le attuali vasche esistenti e le pavimentazioni, (strutture deteriorate dal tempo e non più utilizzabili), e quindi con la costruzione delle nuove piscine che verranno realizzate con struttura in cemento armato. L’impianto natatorio è composto da una vasca regolamentare di dimensioni 12.50 m. x 25.00 m., con profondità min. 1,20 m. degradante verso max 2.00 m., verranno costruite altre tre vasche circolari di varie dimensioni tangenti alla principale e strutturalmente collegate ad essa, destinate una per il nuoto bambini di h. 0.60 m, un’altra di h 1.00 m. per consentire la discesa dell’acquascivolo ed un’altra ancora più piccola, utilizzata come vasca idromassaggi con sedute e getti d’acqua. Il rivestimento delle piscine sarà in piastrelle con il bordo sfioratore inclinato leggermente verso il centro della vasca tale da creare il cosiddetto “effetto spiaggia”. Questo bordo è realizzato con doppia canaletta di raccolta, dove la canaletta più vicina al bordo raccoglie le acque di tracimazione (inviandole alla vasca di compenso ad all’impianto di depurazione) e la più esterna raccoglie le acque di lavaggio e di manutenzione della pavimentazione. La pavimentazione esterna è prevista utilizzando materiale ceramico antiscivolo calpestabile a piedi scalzi senza pericolo e conforme alle normative attuali. Sulla parte che si affaccia verso il parcheggio sottostante verrà istallato un acquascivolo di 5.0 mt. di altezza circa e dotato di uno scivolo di 40 mt. di lunghezza. Tale elemento, posta al margine est. dell’area, caratterizza l’impianto, risultando una sicura attrazione unica nel suo genere per la nostra zona. Gli spazi esterni saranno risistemati con nuove vasche lavaggio piedi, docce esterne, portali in muratura per evidenziare gli ingressi; inoltre sarà costruito un palco nella zona prato solarium da adibire a piccoli spettacoli. 5. Impatto ambientale. Per lo studio di impatto ambientale sono state elaborate alcune simulazioni fotografiche con diversi punti di osservazione, onde meglio comprendere tridimensionalmente i volumi dell’intervento progettato. Tutti i volumi, sia quelli esistenti che quelli in ampliamento, sono addossati alla scarpata che termina sulla via della Rimembranza ed hanno un andamento che segue il profilo della scarpata stessa. L’unica emergenza è data dall’elemento a pianta circolare, previsto con quasi tutte le superfici vetrate che riducono notevolmente la sensazione di massa costruita. I materiali scelti per tutti i paramenti sia orizzontali che verticali saranno con colorazioni sulla scala delle terre, mentre la vasca sarà rivestita in mattonelle colore turchese chiaro; tali colorazioni consigliate si inseriscono nell’ambiente circostante, senza creare contrasti cromatici con il paesaggio. Dalle simulazioni si evince anche che la struttura in acciaio dell’acquascivolo non presenta particolari problemi dal punto di vista dell’impatto ambientale, in quanto è costituita da tralicci che filtrano in minima misura la prospettiva del paesaggio retrostante; inoltre tale struttura è situata in una porzione a margine dell’area interessata in modo da risultare un elemento secondario dell’intero impianto. Con vista dal borgo medioevale di Nocera l’impatto è minimizzato sia per la folta vegetazione che circonda in gran parte l’impianto della piscina, sia per la prospettiva quasi aerea data dal punto di osservazione. 6. Viabilità e parcheggi. L’accesso alla zona destinata agli impianti sportivi avviene dalla via Flaminia per via della Rimembranza o direttamente dal centro della Città percorrendo la via San Paolo. All’interno dell’area sportiva, di cui la piscina fa parte, esistono già parcheggi che, per le loro dimensioni, non sono in grado di assolvere alle esigenze in momenti di contemporaneità di funzionamento delle diverse strutture. Per questo motivo si prevede di istituire sulla via della Rimembranza un unico senso di marcia, in modo tale che parte di una carreggiata può essere adibita a posti auto. il collegamento agli impianti sarà tramite una scala tra la via della Rimembranza e la sottostante via che conduce al campo di calcio.

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PROGETTO: VISTA 1

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PRIMA DEI LAVORI: VISTA 2

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PROGETTO: VISTA 2

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PRIMA DEI LAVORI: VISTA 3

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PROGETTO: VISTA 3

Planimetria_per_siton_large

PLANIMETRIA GENERALE INTERVENTO

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PROSPETTO PRINCIPALE SPOGLIATOI E CENTRO BENESSERE

Ere

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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