prospetto est
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
Obiettivo del concorso è l’adeguamento dell’attuale stazione a valle della funivia Ivigna “Naif” allo standard tecnico attuale. Dall’intervento di parziale demo-ricostruzione deve risultare un edificio contemporaneo rappresentativo del moderno concetto di comfort e mobilità.
prospetto nord
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
Estetica e qualità architettonica L’attuale stazione a valle, come indicato dal bando, viene completamente sostituita fino all’esistente pozzo dei contrappesi. Il nuovo impianto è composto sostanzialmente da due corpi edilizi intersecati e tra loro nettamente differenziati per materiale, forma e funzione in modo da esibire espressamente la loro funzione. Il primo di questi, un corpo a copertura piana a due livelli fuori terra realizzato in struttura massiccia, ospita tutti i principali ambienti e i servizi connessi all’esercizio della funivia e il collegamento interno coperto alla banchina. Questo lineare corpo geometrico, composto da due compatti volumi paralleli e sfalsati, non si annette fisicamente all’edificio esistente del Bistrò ”Viva” (ad eccezione dell’esistente pozzo dei contrappesi), mantenendosi costruttivamente e spazialmente autonomo, in modo da formare verso sud un generoso e invitante ambito di ingresso centrale. Da questo, fiancheggiando le casse, si raggiunge l’ampia rampa d’accesso, che porta alle banchine del piano superiore. L’accessibilità è garantita per tutti da un ascensore Una seconda rampa esterna, direttamente collegata con il piazzale degli autobus, suddivide i flussi pedonali e sveltisce il collegamento al livello di imbarco e sbarco (ad es. per ospiti abbonati). Dall’ingresso centrale sono raggiungibili il noleggio di attrezzatura sportiva e i servizi pubblici. Per evidenziare il nuovo edificio dal vicino bistrò “Viva”, conferendogli il necessario carattere simbolico, e non in ultimo, per dotarlo anche di adeguato riparo dalle intemperie (ad es. per la frequente manutenzione) si è optato per racchiudere in un involucro tutto il nucleo tecnico della mobilità, le macchine, la zona di attesa, le banchine d’imbarco e le vasche per le cabine. Il generoso involucro risultante spicca cromaticamente con evidenza su gli altri corpi edilizi dando identità e riconoscibilità alla stazione della funivia. Intersecato con l’edificio lineare nel quale è inserito questo volume dalla forma dinamica è completamente chiuso fino al lato rivolto a monte, dove si apre completamente, quasi fosse uno schermo televisivo, rimandando alla stazione a monte. Il trattamento dell’involucro con l’evidente colore rosso rimanda alla dinamica del trasposto, al continuo passaggio delle cabine e simbolicamente, al salire da terra verso le alte vette di Merano 2000. Mentre il corpo lineare a due piani con le facciate in calcestruzzo a vista piuttosto chiuse si mantiene sullo sfondo e tende a fondersi nel contesto delle pareti rocciose circostanti, l’involucro della funivia salta chiaramente in primo piano e manifesta funzione e contenuto dell’edificio. La copertura dell’involucro di spicco riprende la pendenza dell’adiacente bistrò e richiama la pendenza e la direzione delle funi, ricollegandosi formalmente all’esistente e insieme rimandando alla stazione a monte e sottolineando il passaggio delle cabine. L’accesso principale all’edificio su lato sud della stazione è costituto da un ampio ambito esterno coperto e facilmente individuabile, collegato da un nastro trasportatore coperto con il settore ovest del parcheggio sul retro del bistrò, e direttamente servito da una fermata del trasporto pubblico locale. Nelle immediate vicinanze dell’edificio e della rampa esterna alle banchine si trova il settore est del parcheggio, riservato ai pullman. Il riguardo verso le famiglie e verso l’ambiente e il sostegno ad un innovativo concetto del traffico sostenibile per i collegamenti tra il centro città e Merano 2000, fanno parte integrante del progetto.
prospetto sud
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
Funzione Gli ambiti funzionali sono distribuiti con chiarezza ed evidenza nei rispettivi corpi edilizi raggruppando spazialmente funzioni affini per facilitare un rapido orientamento, adeguandosi alle necessità tecniche e d’esercizio della stazione. A fianco dell’ingresso principale, su cui si affaccia tutta l’offerta di servizi al pubblico, si trovano le casse, in facciata sud, a diretto contatto con il parcheggio, la fermata degli autobus, dove si erogano anche i biglietti, e con il principale collegamento interno. Oltre le casse, percorrendo una rampa coperta, si accede alla zona di attesa e oltre ancora al livello delle banchine di imbarco. La conformazione spaziale delle casse permette la fluida circolazione pedonale verso le rampe, evitando interferenze con la coda d’attesa. Un’attenzione particolare è stata riservata alla suddivisione spaziale dei percorsi pedonali. Una seconda rampa esterna, la divisione dei sensi di marcia lungo le rampe tramite corrimano e la distribuzione e i collegamenti della zona d’attesa e del livello d’imbarco e sbarco, scongiurano l’incrocio dei flussi e garantiscono il perfetto esercizio funzionale. Un ampio ascensore collocato a fianco della rampa, dimensionato per il trasporto in barella, elimina le barriere architettoniche e permette il comodo approvvigionamento di merci per il bistrò con il quale è collegato da un corridoio interno. Il noleggio di sci è direttamente raggiungibile dall’ambito coperto dell’ingresso principale e dal parcheggio. I servizi pubblici si trovano defilati nel retro dell’edificio, conformati secondo le norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche Al piano terra si trovano anche il magazzino e la sala polifunzionale, entrambi accessibili separatamente a diverse quote dal livello strada sul lato nord dell’edificio. Questa distribuzione permette un buon utilizzo della zona al di sotto della tecnica (vasche), e il facile approvvigionamento del magazzino, senza interferenze con lo svolgimento degli altri circuiti funzionali. La sala polifunzionale, illuminata naturalmente e accessibile da un proprio ambito d’ingresso coperto privo di barriere architettoniche, si presta ai più svariati usi. L’amministrazione, dotata di un proprio vano scala con accesso indipendente, è collegata all’interno con le casse con le quali condivide con uno spazio ufficio. Ulteriori uffici amministrativi e la sala riunioni si trovano al piano superiore.
planimetria
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
Economicità – materiali Gli ambienti di lavoro (cassa, uffici, noleggio) sono isolati da un adeguato guscio termico. Data la posizione alquanto ombreggiata del sito nella stretta Val di Nova, si sono evitate grandi superfici vetrate, fatta eccezione per le casse che si intendono segnalare per carattere invitante e trasparente. L’illuminazione di tutti gli ambienti è fornita da nastri finestrati dimensionati attenendosi alle prescrizioni di norma. Gli ulteriori spazi (rampe, zona attesa, superfici di transito) sono realizzati come ambienti semiaperti, facilmente riconoscibili dall’esterno per le aperture e i tagli in facciata. La proporzione di queste ultime è definita in modo da garantire il maggior rendimento dall’irraggiamento solare e insieme una buona illuminazione naturale. Ambienti di lavoro come le casse e l’amministrazione sono orientati verso sud. i magazzini e i depositi verso nord con una facciata unitaria chiusa. L’edificio è realizzato in calcestruzzo con isolamento intermedio integrato, che viene meno negli ambiti semiaperti. La superficie delle facciate si presenta in calcestruzzo a vista mentre l’involucro della tecnica è rivestito in lamiera stirata laccata in rosso, offrendo contemporaneamente protezione alle intemperie e adeguata illuminazione alle banchine. L’economicità costruttiva, la sostenibilità ambientale dei materiali utilizzati, la semplicità formale e funzionale sono fondamentali premesse del progetto. I corpi di fabbrica si mantengono compatti, riducendo sbalzi e articolazioni per ottimizzare il rapporto tra superficie esterna e volume, e grazie alla forma edilizia lineare, consentendo un isolamento continuo a costi relativamente contenuti, senza bisogno di applicazioni supplementari ed evitando ponti termici. I materiali individuati sono di facile manutenzione, le coperture del corpo piano sono conformate a tetto verde.
piano terra
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
piano superiore
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
sezione
© Roland Baldi . Pubblicata il 06 Maggio 2009.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci