L'Arena
Verona: William Higgins «Le mie torri danzanti per la città dell'amore»
Un articolo firmato E.S.
Il progetto dell’architetto statunitense, per la costruzione delle due torri di 20 piani, alte 100 metri che svetteranno sull’area delle ex Cartiere, è stata preferita dai committenti del «concorso di idee» a quella di altre due «star» dell’architettura internazionale: l’italiano Paolo Pininfarina e il francese Claude Vasconi.
L’architetto Higgins è titolare di uno studio di progettazione a San Francisco, in California, specializzato in torri. Fra i maggiori progetti realizzati ci sono lo Xi’an Hi-Tech Business center, in Cina, il Soma Grand a San Francisco, l’hotel Roxas a Makati, nelle Filippine. Inoltre il suo studio di architettura ha progettato grattacieli in Corea del Sud e l’avveniristico Johns-Manville World Headquarters in Colorado.
Dalla pianta quadrata, i due grattacieli sono simili, «ma non identici», sottolinea Higgins. Che spiega: «Essi avranno due facciate che si incurvano dando l’impressione di un “dialogo” tra i due edifici, anzi, di una vera e propria “danza” delle torri».
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