Il Sole 24 Ore
L'Aquila: Architetti a confronto sul futuro del capoluogo
Un articolo di Giorgio Alessandri
L’Aquila È stato il tema della ricostruzione uno dei leit motiv delle tavole rotonde e dei dibattiti che si sono succeduti nella tre giorni aquilana della “Fiera della conoscenza”, conclusasi proprio ieri nella scuola della Finanza a Coppito.
«Architetti e territorio: progetti e visioni per la rinascita» è stato il titolo dell’incontro sul quale ieri alcuni dei più prestigiosi esponenti dell’architettura si sono confrontati per delineare quello che potrebbe essere il futuro della città capoluogo. «Occorre quella che comunemente viene definita una “vision” della ricostruzione – ha spiegato l’architettto Pierluigi Properzi -. E’ necessario aprire un confronto tra tutte le parti della società per pianificare la rinascita del territorio. Pensare che vi sia un rapporto diretto tra grandi nomi dell’architettura e una ricostruzione di qualità è sbagliato».
Secondo il professor Properzi «L'Aquila deve aprirsi al mondo, alle idee e ai progetti di ampio respiro, senza arroccarsi in posizioni autarchiche». Secondo l'architetto Italo Rota «è possibile chiamare un architetto o un urbanista solamente quando la collettività ha delle domande e delle richieste sul futuro della propria città. A mio avviso i due cardini per una ricostruzione sono la perequazione e la sussidiarietà». → Vai all'articolo