La Repubblica
Chiude piazza Municipio parte il cantiere per per la grande stazione di interscambio di Alvaro Siza
Napoli – «Le simulazioni di traffico vanno bene, benissimo. A giorni apriremo il cantiere». Concluso il recupero della prima delle tre navi romane scoperte durante i lavori di scavo per la costruzione della metropolitana, il vicesindaco Rocco Papa si avvia verso Palazzo San Giacomo e sorprende tutti: «Sì, accanto al cratere del metrò apriremo nelle prossime settimane anche il cantiere della linea 6, l’ex Ltr, per anticipare la realizzazione della grande stazione di interscambio di piazza Municipio tra le due linee su ferro cittadine»
Un cantiere a due piazze, metrò ed Ltr, per la grande stazione di interscambio disegnata dall’architetto portoghese Alvaro Siza Vieira che nel suo palmares ha tra l’altro il Centro Galego di arte contemporanea a Santiago de Compostela, la facoltà di Architettura e il museo della Fondazione Serralves a Porto, il Rettorato dell’Università di Alicante, il Centro meteorologico nel villaggio olimpico di Barcellona, il padiglione portoghese all’Expo ‘98 di Lisbona.
Una stazione che, nelle idee di Siza, dovrà servire non solo per cambiare treno ma anche per legare piazza Municipio al grande piazzale della stazione Marittima con una lunga galleria illuminata con luce naturale dove sarà possibile vedere non solo i reperti degli scavi ma anche la base delle grandi torri del Maschio Angioino. Un’ampia galleria fino alla stazione Marittima perché il ridisegno dell’area sarà completato con la realizzazione di un tunnel tra via Marina e via Acton che consentirà una vasta pedonalizzazione in superficie.
Un megacantiere entro fine settembre. Un megacantiere, per molti mesi nel centro della città, che si aggiunge ai lavori in corso da via Chiaia a via Duomo, da piazza Cavour a Piscinola mentre tra dieci giorni partono il restyling di Forcella, le opere al ponte della Doganella e la riqualificazione dell’Arenaccia.
Recupero urbano e grandi opere. E il vicesindaco Rocco Papa rientra a Palazzo San Giacomo soddisfatto: «Sono contento dell’avvio del restauro della nave romana non meno del giorno in cui è stata trovata». Poi il vice sindaco sorride: «L’obiettivo primario, inutile nasconderlo, resta per noi la realizzazione della linea uno della metropolitana»