La Repubblica
Bari - la questione Petruzzelli.Sarà scelta la ditta che dovrà proseguire l'opera. Apertura prevista per giugno 2009
Di Ilaria Ficarella
Domani scade la gara d’appalto e ad aprile il cantiere potrà ripartire
la penale Da gennaio 2007 i proprietari dell’immobile torneranno a percepire il canone annuo di 500 mila euro rivalutabili
l’importo La cifra per le opere da realizzare è di quasi 19 milioni di euro, Iva esclusa. Restano fuori solo gli arredi e le poltrone
Per Bari, la questione Petruzzelli, è soprattutto un fatto di serietà. Lo ha riaffermato Michele Emiliano proprio nel corso dell’inaugurazione della Fiera del Levante: «Se l’abbattimento di Punta Perotti è l’esempio di un impegno rispettato, il prossimo sarà la ricostruzione del teatro Petruzzelli». Ma senza richiamare alla memoria il clamoroso crollo dello scempio edilizio sul lungomare, la storia recente della città insegna che mantenere una promessa a volte può essere difficile. Già domani però Bari tirerà finalmente un sospiro di sollievo. Dopo mesi di tira e molla, infatti, scade proprio domani a mezzogiorno il termine fissato per la partecipazione al bando di gara europeo che selezionerà l’impresa cui affidare la ricostruzione del Politeama. Ed è ragionevole ipotizzare che le buste da aprire, per la direzione regionale dei Beni e delle Attività culturali (stazione appaltante che lavora gomito a gomito con il Comune e con la Fondazione lirico-sinfonica) non saranno poche. L’appalto sarà aggiudicato all’impresa che presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa su un importo complessivo per le opere da realizzare che ammonta a 18 milioni e 991mila euro (Iva esclusa). Dalla gara restano escluse solo le forniture di arredi e poltrone. I fondi provengono dagli stanziamenti di Comune, Provincia e Regione, in aggiunta agli euro messi a disposizione dallo Stato e attinti dai proventi del gioco del Lotto.
Se tutto andrà per il meglio, il cantiere riaprirà fra aprile e maggio del prossimo anno: una data quasi perentoria, visto che da gennaio 2007 i proprietari dell’immobile, la famiglia Messeni Nemagna, torneranno a percepire il canone annuo, fissato dall’accordo del novembre 2003 in 500mila euro rivalutabili. L’inaugurazione, dunque, è prevista per giugno 2009 e non, come inizialmente ipotizzato, per dicembre 2008: uno slittamento dovuto alle procedure proprie del bando di gara europeo.
Il Politeama di Bari, distrutto dall’incendio della notte del 27 ottobre ?91, sarà dunque ricostruito secondo il progetto elaborato dal pool di ingegneri e architetti coordinato da Gian Luigi Sylos Labini. In più, si terrà conto in corso d’opera dei rilievi formulati da Jurgen Rehinold e Silvano Cova, i due esperti incaricati dalla Fondazione: sarà previsto uno spazio più ampio per la buca degli orchestrali e un maggiore isolamento della cupola. Proprio queste integrazioni tecniche sono state, negli scorsi mesi, fra gli elementi di polemica aggiunti alla lunga vicenda del teatro Petruzzelli. L’ulteriore analisi delle tavole progettuali, infatti, era stata richiesta con forza in particolare dalla Regione Puglia per evitare che la scoperta tardiva di problemi tecnici facesse lievitare i costi della ricostruzione. Ne era però scaturito un aspro muro contro muro fra enti locali e governo nazionale, il quale nel frattempo aveva addirittura revocato la disponibilità a stanziare la propria parte di fondi (4,3 milioni) per i lavori. Alla fine, lo scorso febbraio, la stretta di mano fra il sindaco Emiliano e l’allora ministro per i Beni Culturali Rocco Buttiglione ha siglato la tregua. E ha portato al definitivo accordo secondo cui gli enti locali rinunciavano a chiedere l’elaborazione di un nuovo progetto di ricostruzione in cambio di un’apertura sulle modifiche suggerite dai consulenti della Fondazione. E il ministero invece sottoscriveva la disponibilità a recuperare i fondi revocati e ad aggiungere altri due milioni di euro. È stato così che la supervisione dei lavori è passata di diritto alla direzione regionale per i Beni e le Attività culturali della Puglia, in collaborazione con il sindaco di Bari che, in qualità di presidente della Fondazione lirico-sinfonica, ha assunto il ruolo di garante.
Dopo il sì del soprintendente per i Beni culturali della Puglia Ruggiero Martinez all’operazione, si è finalmente rimessa in moto la macchina. E con la consegna delle domande per la partecipazione al bando di gara, si chiude domani un’altra fase della vicenda (le offerte dovranno pervenire nei 120 giorni successivi). Una volta selezionata l’azienda cui saranno affidati i lavori partirà il conto alla rovescia per l’apertura del cantiere prima e del Petruzzelli finalmente. Per ora, di aperto c’è soltanto il foyer, inaugurato a giugno del 2005. E pensare che l’allora premier Berlusconi garantì: «Vedrete che il Petruzzelli riaprirà entro il 2006»
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